Chirurgia della Spalla – Gli esperti si interrogano. Roma 5-6 Dicembre 2014.

Chirurgia della Spalla – Gli esperti si interrogano. Roma 5-6 Dicembre 2014.

16 Aprile 2015 NEWS 0
Chirurgia di Spalla

Il 5 e il 6 Dicembre 2014 si è tenuto a Roma il convegno “Chirurgia della Spalla: gli esperti si interrogano”, organizzato dal Prof. Dott. Stefano Gumina sulle Patologie della Spalla, che ha riunito i principali esperti del settore presso l’Aula Magna della Clinica Ortopedica della Sapienza.

Il convegno si è rivolto agli specialisti ma anche per medici generici, fisioterapisti, tecnici ortopedici e tecnici sanitari di radiologia medica.

L’incontro è stato occasione per approfondire la conoscenza delle patologie della spalla, le diverse modalità di gestione della malattia e i trattamenti diagnostici e terapeutici più innovativi.

Principio cardine del convegno è stato il cosiddetto “take home messagge”. Particolare attenzione è stata infatti data alla pratica clinica dopo ogni relazione, in modo tale da poter “portare a casa” informazioni pratiche e utili.

L’evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Salute e l’On. Beatrice Lorenzin, non potendo partecipare personalmente, ha inviato una comunicazione (leggi qui il documento del Ministro della Salute). Tra gli ospiti d‘onore, il Dott. Roberto Rotini, Presidente della Società Italiana di Chirurgia della Spalla e del Gomito (S.I.C.S. e G.) e il Dott. Alessandro Castagna, Presidente della Società Europea di Chirurgia di Spalla e Gomito (S.E.C.E.C.).

Il Policlinico Umberto I – Sapienza, università di Roma rappresenta un Centro di Riferimento per la Chirurgia di Spalla per la città di Roma e per il Centro Italia. «Nella struttura dell’Umberto I vengono effettuate circa 1.800 prime visite all’anno in due occasioni settimanali. Abbiamo un ambulatorio completamente dedicato alla chirurgia della spalla – ha spiegato il Prof. Dott. Stefano Gumina – I nostri pazienti vengono operati per i problemi più svariati: dalla patologia degenerativa artrosica con conseguente impianto di protesi, fino ad arrivare alla patologia traumatica sportiva, quindi alle stabilizzazioni per via atroscopica e alle riparazioni tendinee».