Attrito Subacromiale

È una patologica ristrettezza dello spazio compreso tra l’acromion e la testa omerale (spazio sottoacromiale). A causa della ristrettezza, le strutture contenute in questo spazio e aderenti alla testa omerale (tendini della Cuffia dei Rotatori e Borsa Sottoacromiale) urtano contro la superficie inferiore dell’acromion durante i movimenti di sollevamento del braccio.

L’attrito è responsabile inizialmente di infiammazione della borsa e di usura dei tendini della Cuffia. Nel tempo, la persistenza del fenomeno può causare la rottura di uno o più tendini della Cuffia dei Rotatori della Spalla.

 

Cause dell’Attrito Subacromiale
    • Predisposizione anatomica: L’acromion può variare per forma (piatta, curva, uncinata) (Fig. 1)), spessore, torsione e inclinazione. Gli acromion uncinati possono causare una riduzione dello spazio sottoacromiale.

 

Fig. 1 – I tre tipi di acromion: piatto, curvilineo e uncinato. Quello uncinato predispone all’attrito sottoacromiale.

 

    • Età: con il passare degli anni si possono formare dei becchi d’osso in corrispondenza del margine anteriore dell’acromion, che possono trasformare un acromion piatto o curvo in uno di forma uncinata, riducendo, in tal modo, lo spazio sottoacromiale. L’articolazione acromio-clavicolare, se artrosica, si deforma. La deformità può ridurre lo spazio sottoacromiale (Fig. 2).

 

Fig.2 – La freccia indica la sporgenza determinata dalla clavicola artrosica. Questa sporgenza riduce lo spazio sottoacromiale.

 

    • Ipercifosi dorsale: i pazienti che hanno una curva della colonna dorsale molto accentuata (Fig.3) sono più predisposti ad avere un’attrito sottoacromiale (la scapola si incurva insieme alla colonna e lo spazio sottoacromiale si riduce).

 

Fig. 3 – Paziente con ipercifosi dorsale. In questi pazienti la scapola ruota in avanti. La rotazione causa attrito.

 

    • Instabilità articolare: conseguente ad un trauma o ad una lassità legamentosa può sbilanciare l’equilibrio funzionale articolare.  Quest’ultimo può essere anche alterato nei soggetti che, per motivi professionali o sportivi, eseguono ripetutamente un particolare gesto (professionale o atletico).
    • Deformità ossee post-traumatiche: alcune fratture scomposte della testa omerale (Fig.4) possono causare una deformità della testa omerale, responsabile di una patologica ristrettezza dello spazio sottoacromiale.

 

Fig. 4 – Esiti di frattura omerale. La deformità riduce lo spazio sottoacromiale.

 

Prototipo del soggetto con attrito sottoacromiale

Maschio > 60 anni, dedito ad attività lavorative o sportive che richiedano il sollevamento frequente del braccio (pittori edili, carpentieri) o l’esecuzione di un lancio.

 

Sintomi dell’Attrito Subacromiale

Dolore sulla faccia anteriore o laterale della spalla, che si acuisce durante il sollevamento del braccio.

Il dolore, spesso anche notturno, non oltrepassa il gomito e non si estende al collo. Riduzione della mobilità della spalla, soprattutto nel sollevamento anteriore e laterale del braccio.

 

Diagnosi dell’Attrito Subacromiale della Spalla

La diagnosi è prevalentemente clinica. Lo specialista esegue alcuni test che rievocano il dolore causato dall’attrito (Fig. 5).

 

Fig. 5 – Test clinico utile per la diagnosi di attrito sottoacromiale

 

L‘esame radiografico eseguito con particolari proiezioni e la risonanza magnetica sono comunemente in grado di evidenziare una riduzione patologica dello spazio sottoacromiale (Fig. 6).

 

Fig. 6 – Esame radiografico che mostra una deformità dell’acromion (freccia) che riduce lo spazio sottoacromiale.

 

Trattamento

Inizialmente il trattamento dell’Attrito è conservativo (fisioterapia e ginnastica di rinforzo dei muscoli che stabilizzano la testa omerale nella cavità glenoidea).

Se il dolore persiste, vengono asportati chirurgicamente il margine antero-inferiore dell’acromion (acromioplastica) e la borsa sottoacromiale infiammata (bursectomia). L’intervento chirurgico viene  eseguito in artroscopia; metodica che consente di effettuare gesti chirurgici impiagando una telecamera e piccoli strumenti che agiscono attraverso dei fori ( praticati intorno alla spalla) (Fig. 7).

 

Fig. 7 – Fase artroscopica dell’acromioplastica. Con una piccola fresa si asporta il margine antero inferiore dell’acromion per allargare lo spazio.

 

Tempi di recupero post intervento chirurgico

In seguito all’intervento chirurgico in artroscopia, viene applicato un tutore al braccio per 12-24 ore. Il tutore ha un solo scopo antalgico (per non sentire il fastidio post-chirurgico); può comunque essere rimosso per eseguire movimenti della spalla.

A partire dal secondo giorno, si inizia un breve ciclo di fisioterapia (10-12 sedute) ed una rieducazione autogestita (che consiste nell’eseguire alcuni movimenti che vengono insegnati all’atto della dimissione).

 

Risultati del trattamento dell’Attrito Subacromiale della Spalla con intervento chirurgico

Se l’attrito non ha già causato una rottura dei tendini della Cuffia dei Rotatori e non concomita un’Artrosi dell’articolazione gleno-omerale o di quella acromio-clavicolare, il risultato è generalmente ottimo.

Dopo l’intervento, un lieve dolore persiste per circa 7-10 giorni. Generalmente, ad un mese dall’intervento la spalla operata non causa dolore e il paziente può riprendere cautamente una attività sportiva dove è previsto l’utilizzo del braccio: tennis, lanci, basket….).