Attrito Subacromiale

Cosa è l’Attrito Subacromiale della Spalla
Cause
Soggetti colpiti
Sintomi
Diagnosi
Trattemento e Cura
Tempi di recupero post intervento chirurgico
Risultati post intervento chirurgico

acromion

Tre tipi di Acromion: a- Acromion piatto; b- Acromion curvo; c- Acromion uncinato

Attrito Subacromiale della Spalla

L’Attrito Subacromiale della Spalla è una patologica ristrettezza dello spazio compreso tra l’acromion e la testa omerale (spazio sottoacromiale). A causa della ristrettezza, le strutture contenute in questo spazio e aderenti alla testa omerale – tendini della Cuffia dei Rotatori e Borsa Sottoacromiale – urtano contro la superficie inferiore dell’acromion durante i movimenti di sollevamento del braccio.

L’attrito è responsabile inizialmente di infiammazione della borsa e di usura dei tendini della Cuffia. Nel tempo, la persistenza del fenomeno può causare la rottura di uno o più tendini della Cuffia dei Rotatori della Spalla.

Cause dell’Attrito Subacromiale

Le cause che determinano un attrito sono:

    • Predisposizione anatomica: L’acromion può variare per forma (piatta, curva, uncinata), spessore, torsione e inclinazione. Gli acromion uncinati, spessi, poco torti e inclinati causano una riduzione dello spazio sottoacromiale.
    • Età: con il passare degli anni si possono formare dei becchi d’osso in corrispondenza del margine anteriore dell’acromion, che possono trasformare un acromion piatto o curvo in uno di forma uncinata, riducendo, in tal modo, lo spazio sottoacromiale.
    • Instabilità articolare: conseguente ad un trauma o ad una lassità legamentosa può sbilanciare l’equilibrio funzionale articolare.  Quest’ultimo può essere anche alterato nei soggetti che, per motivi professionali o sportivi, eseguono ripetutamente un particolare gesto (professionale o atletico).
    • Deformità ossee post-traumatiche: alcune fratture scomposte della testa omerale possono causare una deformità della testa omerale, responsabile di una patologica ristrettezza dello spazio sottoacromiale.

Soggetti colpiti dall’Attrito Subacromiale della Spalla

Persone di età superiore a 40 anni, prevalentemente maschi, dediti ad attività lavorative o sportive che richiedano il sollevamento frequente del braccio (pittori edili, carpentieri) o l’esecuzione di un lancio.

Sintomi dell’Attrito Subacromiale della Spalla

Dolore sulla faccia anteriore o laterale della spalla, che si acuisce durante il sollevamento del braccio.

Il dolore, spesso anche notturno, non oltrepassa il gomito e non si estende al collo.
Riduzione della mobilità della spalla, soprattutto nel sollevamento anteriore e laterale del braccio.

Diagnosi dell’Attrito Subacromiale della Spalla

La diagnosi è prevalentemente clinica. Lo specialista esegue alcuni test che rievocano il dolore causato dall’attrito.

L’infiltrazione di un anestetico locale nello spazio sottoacromiale può attenuare od eliminare per alcune ore il dolore, anche durante l’esecuzione di movimenti generalmente dolenti.

L‘esame radiografico eseguito con particolari proiezioni e la risonanza magnetica sono comunemente in grado di evidenziare una riduzione patologica dello spazio sottoacromiale.

Trattamento e Cura dell’Attrito Subacromiale della Spalla

Inizialmente il trattamento dell’Attrito Subacrmiale della Spalla è conservativo (fisioterapia e ginnastica di rinforzo dei muscoli che stabilizzano la testa omerale nella cavità glenoidea).

Se il dolore persiste, viene asportato chirurgicamente il margine antero-inferiore dell’acromion (acromioplastica) e la borsa sottoacromiale infiammata (bursectomia). L’intervento chirurgico viene  eseguito in artroscopia; metodica che si effettua mediante una telecamera a fibre ottiche e piccoli strumenti chirurgici che vengono inseriti nella spalla attraverso 2 o 3 piccoli fori.

Tempi di recupero post intervento chirurgico

In seguito all’intervento chirurgico in artroscopia, viene applicato un tutore al braccio per 24-36 ore. Il tutore viene più volte rimosso durante il giorno per eseguire alcuni movimenti che impediscono alla spalla di irrigidirsi.

A partire dal secondo giorno, può essere utile effettuare un breve ciclo di fisioterapia (5 – 10 sedute) associata ad una rieducazione autogestita che consiste nell’eseguire alcuni movimenti che vengono insegnati all’atto della dimissione.

Risultati del trattamento dell’Attrito Subacromiale della Spalla con intervento chirurgico

Se l’attrito non ha già causato una Rottura dei tendini della Cuffia dei Rotatori e non concomita un’Artrosi dell’articolazione gleno-omerale o di quella acromio-clavicolare, il risultato è generalmente ottimo.

Dopo l’intervento, un lieve dolore persiste per circa 7-10 giorni. Generalmente, ad un mese dall’intervento la spalla operata non causa dolore.