Frattura della Clavicola

Frattura di Clavicola

Frattura di Clavicola

La Frattura della Clavicola rappresenta il 2,6% di tutte le fratture ed il 44% delle fratture della spalla.

In città la causa principale della frattura della clavicola è rappresentata dagli incidenti del traffico (cadute da moto/motocicli e biciclette).

Tipi di fratture della Clavicola

Le fratture della clavicola, come le altre fratture, vengono classificate in base alla  localizzazione, alla eventuale perdita di contatto tra i frammenti di frattura (composte e scomposte) e alla possibile lesione dei tessuti che ricoprono la clavicola (non esposte ed esposte).

Sintomi della frattura della Clavicola

Dolore in corrispondenza della sede di frattura che si acuisce durante i movimenti del braccio e della testa. La regione clavicolare è tumefatta. Se la frattura è scomposta ed interessa il terzo medio, può essere avvertita una irregolarità del profilo della clavicola e, raramente, dei crepitii.

Trattamento della frattura della Clavicola

Le fratture di clavicola composte (senza o con minimo spostamento dei frammenti) sono curate in maniera conservativa (immobilizzazione con bendaggio ad “8” o con una trazione ad anelli (Petit) da mantenere per un periodo che differisce a seconda dell’età del paziente:
20-25 gg bambini 35 gg adulti).

Stabilizzazione frattura con placca.

Stabilizzazione frattura con placca.

Le fratture di clavicola scomposte del terzo medio, dove i frammenti si sovrappongono per più di 2 cm, vengono usualmente trattate chirurgicamente: sintesi con placche metalliche e viti. Dopo l’intervento, il braccio viene immobilizzato con un tutore.
Quelle del terzo laterale scomposte vengono sintetizzate con placche,  fili di acciaio, o ancorate alla coracoide con una vite. Questa frattura comporta spesso la lesione dei legamenti coraco-clavicolari. In caso di rottura, essi debbono essere suturati.

Le fratture del terzo mediale sono rare e non richiedono quasi mai un trattamento chirurgico.

Guarigione delle fratture della Clavicola

Purtroppo l’1%-4% delle persone con fratture della clavicola trattate conservativamente vanno incontro a “pseudoartrosi” (frattura che non consolida e che non consoliderà).

Maggiore è il grado di sovrapposizione dei frammenti, più frequente è la pseudoartrosi. Tuttavia, a prescindere dal trattamento (conservativo o chirurgico), le fratture di clavicola più di altre sono a rischio di pseudoartrosi.